16 giugno, 2019

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TREVISO MARATHON, BONA CORRE NEL FUTURO

TREVISO MARATHON, BONA CORRE NEL FUTURO

Il giovane aviere biellese è l’atleta più atteso di una gara che proporrà anche il debutto di Stefano Scaini. Giordano favorita tra le donne, ma occhio alla Celi  Treviso, 24 marzo 2011 – Francesco Bona corre per entrare in una nuova dimensione. L’aviere biellese è tra gli atleti più attesi della maratona che domenica, a Treviso, potrebbe confermare la sua solida tradizione azzurra (cinque vittorie italiane nelle precedenti sette edizioni).Bona – 27 anni, laureato in Scienze Forestali e Ambientali – è al quarto impegno sui 42 km della carriera. Lo scorso ottobre, ad Atene, ha vinto il bronzo ai Mondiali militari, portando il primato personale a 2h16’49”. E’ l’unico atleta nato negli anni ’80, insieme a Meucci, a comparire nelle prime dieci posizioni della graduatoria italiana 2010 di specialità.Da qui, l’investitura a potenziale leader di

 una generazione di maratoneti che, in qualche modo, dovrà raccogliere la pesante eredità di chi li ha preceduti, da Baldini in giù. “Responsabilità? Niente di particolare – spiega Bona – . Di carattere, sono un tranquillo. La maratona è una specialità da affrontare con pazienza, un passo alla volta. Anche se sono consapevole che Treviso potrebbe rappresentare una svolta importante nella mia carriera”.Domenica, nella Marca, sarà seguito da vicino dal tecnico Luciano Gigliotti, l’uomo che ha condotto Bordin e Baldini all’oro olimpico. “Con lui, e con il supporto dello stesso Baldini, ho svolto un periodo importante della preparazione a Riva degli Etruschi, in Toscana.  E’ andato tutto bene, anche gli ultimi test d’allenamento sono positivi. Il consiglio di correre a Treviso mi è venuto da Baldini. So che è una maratona veloce. Ho chiesto alle “lepri” un passaggio a metà gara in 1h06’30”. I Mondiali di Daegu? Ci faccio un pensierino, il minimo ce l’avrei già…”.Domenica, a Treviso, troverà sulla sua strada l’esperto Mostafa Errebbah, il marocchino Nasef, l’algerino Filali e l’argento tricolore 2010, Said Boudalia, oltre ad un debuttante eccellente come Stefano Scaini. Tra le donne, favori del pronostico per Laura Giordano, con un’altra giovane di belle speranze, la ventitreenne Martina Celi, pronta a recitare da outsider.       

Treviso Marathon (www.trevisomarathon.com) è una delle più popolari corse italiane sulla distanza dei 42,195 km. Promossa da sei società sportive (Atletica Jäger Vittorio Veneto,  Atletica Industriali Conegliano, Atletica Silca Ogliano, Silca Ultralite, Nuova Atletica Tre Comuni e Athletic Lamparredo Paccagnan Ponzano), attive nel territorio trevigiano per sostenere, ad ogni livello, la pratica dell’atletica leggera e del triathlon, ha debuttato il 14 marzo 2004, incontrando subito il favore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

degli appassionati. La sua crescita è stata vertiginosa: nell’arco di cinque anni, ha raddoppiato il numero dei partecipanti (6.271 gli iscritti all’edizione record del 2008), collocandosi ai primissimi posti tra le maratone italiane con più iscritti. Presieduta da Federico Zoppas, Treviso Marathon è apprezzata dagli atleti di livello non professionistico, che l’hanno soprannominata la  “New York d’Italia”. Ma si segnala anche per l’eccellente  livello  tecnico. Lo dimostrano i record della gara: 2h10’18” per gli uomini (Benjamin Pseret, Ken, 2007), 2h28’03” per le donne (Shitaye Gemechu, Eth, 2007). Nel 2009 Treviso Marathon è anche coincisa con il campionato italiano assoluto e master della specialità. L’ultima edizione, svoltasi il 14 marzo 2010, è stata vinta da Ottaviano Andriani (2h12’49”) e, in campo femminile, dall’etiope Amelework Fikadu Bosho (2h33’09”). La prossima edizione – l’ottava – si terrà il 27 marzo 2011. 

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