26 aprile, 2019

Il portale podistico
SALCUS sulle alture del Soave e non solo

SALCUS sulle alture del Soave e non solo

E con questa terza domenica di gennaio siamo arrivati ad uno dei momenti più attesi per quanto riguarda il mondo del podismo amatoriale, non solo Veronese e Veneto, ma allargato a tutto il nord e centro Italia: parliamo della famosa “Montefortiana” , ludico motoria (e non solo) che attira ogni anno sulle colline del Soave migliaia e migliaia di podisti, dai runners più allenati ai podisti che magari mettono le scarpe da jogging solo in questa o in qualche altra rara occasione e vengono a fare una semplice camminata con la famiglia od assieme a qualche amico. Quarantaquattresima edizione di questa manifestazione nata e cresciuta a Monteforte d’Alpone, manifestazione che negli anni ha sempre vissuto il podismo nelle sue molteplici sfacettature e che oggi si divide fra la parte ludico motoria con i suoi 3 percorsi da 9, 14 e 20 km, e la parte agonistica formata dalla  “Maratonina Falconeri “, dall’ “Ecorun Collis” di 26 km ed dall’ “Ecomaratona Clivus” di 45 km, senza contare la parte dedicata ai giovani che interessa le scuole primarie e medie di vari paesi della provincia che al sabato mattina precedente l’evento vede ai nastri di partenza un numero di ragazzi accompagnati dai loro insegnanti che ormai si assesta fra le duemilacinquecento e le tremila unità. Impressionante la struttura ed il numero di volontari dello staff organizzativo, pronto ad accogliere già a partire praticamente dal sabato e per il primo mattino della domenica il flusso dei partecipanti che rimane praticamente ininterrotto per molte, molte ore, saturando di auto tutti gli spazi che possono rivelarsi utili a parcheggiare, compresi tutti i lati delle strade sia interne al paese che fuori fino ad oltre un chilometro dalla zona di ritrovo. Le partenze sui percorsi delle ludico motorie qui iniziano presto, ancora col buio vista anche la stagione, tanto che alla fine diventano una minoranza quelli che aspettano l’orario ufficiale, ma questo non coglie impreparati gli addetti ai vari servizi, ristori compresi, che abituati a questo stato di cose vengono attivati molto presto facilitando così un defluire dalla zona ritrovo che altrimenti con partenza ad orario uguale per tutti diventerebbe ingestibile. Un’edizione con condizioni meteo ottimali, cielo sereno con temperatura non particolarmente fredda che col passare delle ore è diventata anche gradevole, aria piuttosto tersa che ha permesso ai podisti impegnati sui percorsi di gustare ed apprezzare il territorio che man mano si andava ad attraversare, un territorio quasi interamente convertito a vigneto con qualche piccola oasi piantumata ad olivo, con la continua scoperta di panorami e sfondi con vista sulle Prealpi da una parte e sulla pianura dall’altra molto piacevoli allo sguardo.  Sempre suggestivo il passaggio sotto le mura ed attorno al castello di Soave, ormai a pochi chilometri dal traguardo finale, prima delle ultime erte che aprono poi la strada alla discesa finale verso Monteforte dove la festa continua col mega ristoro finale predisposto per soddisfare quell’autentica marea umana formata dalle circa ventimila persone che vi si apprestano nell’arco di tutto lo svolgimento la manifestazione.

Sempre molto nutrite anche le iscrizioni e la partecipazione alle varie gare competitive riservate ai runners che amano misurarsi sulle distanze cronometrate, dalla “Maratonina Falconeri “ all’ “Ecorun Collis” di 26 km ed all’ “Ecomaratona Clivus” di 44 km, competizioni che nel contesto dell’evento hanno si sono ritagliate un loro importante spazio ed una particolare attrattiva.

Di pari passo con l’esorbitante numero di presenze, anche per i Gruppi podistici si vanno a rilevare numeri che, pur in leggero calo rispetto ad anni passati, restano quasi inavvicinabili per la media delle manifestazioni podistiche in genere: centocinquantasei quest’anno con SALCUS presente circa a metà classifica, in settantatreesima posizione.

D’altronde una buona rappresentanza SALCUS era presente anche a San Salvaro di Urbana, località da cui il G.P. Marega ha fatto partire anche quest’anno la sua “Caminada di Sant’ Antonio Abate”, giunta alla 7^ edizione: molto soddisfacente per gli organizzatori il numero degli iscritti, consolidatosi attorno alle duemila unità, numeri che naturalmente per una macchina organizzativa con mezzi ben diversi di quella della “Montefortiana” impegnano duramente gli addetti ai servizi, sia sui percorsi che in zona ritrovo. Percorsi da 7, 11 e 18 Km pianeggianti ma gradevoli da fare per la loro alternanza fra strade asfaltate, stradine bianche di campagna ed argini, percorsi ben segnalati con punti ristoro molto riforniti, per non parlare del ristoro finale conosciuto dai più come uno dei meglio riforniti e variegati del panorama ludico motorio della zona. Consolidato il numero dei sodalizi presenti in classifica, cinquantuno, con la SALCUS piazzata in una più che lusinghiera nona posizione.

Prossimo fine settimana di questo gennaio 2019 dove andiamo a proporre due appuntamenti, cominciando sabato 26 a Casaleone (VR) e poi domenica 27 a Lusia (RO).

A Casaleone partenze dalle ore 14,30 per la 8^ Marcia del Radicchio con percorsi da 5 e 10 km: contributo partecipazione € 2,00 solo servizi ed adesioni al Gruppo entro mezzogiorno di venerdì 25.

A Lusia domenica mattina 7^ “Camminata di san Valentino” con percorsi da 7, 13 e 20 km (+ minimarcia per i più piccoli da 2,5 km): contributo partecipazione € 2,00(gratuita per i piccoli fino a 10 anni) e adesioni entro mezzogiorno di sabato 26.

Buone corse e camminate a tutti.

 

 

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