12 Agosto, 2022

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Venicemarathon, la Volpato guiderà la carica dei 6.500

Venicemarathon, la Volpato guiderà la carica dei 6.500

a cura dell’ufficio stampa della Venicemarathon) L’atleta di casa Giovanna Volpato sarà una delle protagoniste della images24ª Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia al via domenica 25 ottobre da Stra. Con lei, un cast di atlete che hanno fatto la storia della gara come Lenah Cheruyot, vincitrice nel 2006 – ’07 e detentrice del record della corsa (2h27’02”), Anne Kosgei, tre volte seconda nel 2002-07-08, e l’etiope Leila Aman, seconda a Venezia nell’edizione del 2005.

 
In campo maschile, proverà a bissare il successo il keniano Joseph Lomala, vincitore in volata lo scorso anno con 2h11’06”. Gli sfidanti saranno Benson Cherono Kipchumba, John Kipkorir Komen, Ben Kipruto Chebet e l’ucraino Oleksander Kuzin, l’atleta accreditato del miglior tempo: 2h07’33”.
 
Una delle novità dell’edizione 2009 sarà la partenza anticipata di qualche minuto della gara femminile rispetto alla maschile. Un’idea che nasce da esigenze tecniche di riprese video, ma che vuole anche aumentare la visibilità delle donne in gara, e rendere ancora più interessante e spettacolare l’arrivo ravvicinato agli uomini, sia per tv e pubblico. I primi a partire saranno i disabili alle ore 9.15 con al via anche Alex Zanardi. A seguire le Top Runners della gara femminile e infine gli uomini e la massa dei 6.900 partenti.
 
Numeri da record quest’anno, con una richiesta complessiva di oltre 8.500 persone e iscrizioni chiuse già nei primi giorni di agosto. Oltre 6.000 atleti saranno al via con il pettorale classico,
mentre gli altri 500 correranno con quello speciale di Bimbingamba, il progetto creato dall’Associazione Niccolò Campo di cui Alex Zanardi è testimonial e che aiuta a fornire protesi a bambini che a causa di malattie, incidenti o guerre hanno subito la perdita di uno o più arti.

 
Nutrita è la rappresentanza di stranieri, con una percentuale del 20,5% sul totale e 55 nazioni rappresentate. Anche questa edizione della maratona, come ormai è consuetudine, sarà trasmessa dalla Rai con una diretta di tre ore su Rai Tre Nazionale e sul canale digitale RaiSportPiù, e in differita su Rai International.

 

Il livello agonistico ed organizzativo di Venicemarathon consente alla gara di fregiarsi della IAAF Road Race Silver Label, un riconoscimento di qualità concesso dalla Federazione Internazionale di Atletica ad un ristretto numero di eventi in tutto il mondo.
 
Queste e molte altre novità sono state illustrate questa mattina nel corso della presentazione ufficiale della manifestazione, ospite ancora una volta dell’elegante Salone delle Feste di Ca’ Vendramin Calergi, palazzo rinascimentale veneziano, oggi sede del Casinò di Venezia, alla presenza del padrone di casa nonché Direttore Generale Carlo Pagan, dell’assessore allo Sport della Provincia di Venezia Raffaele Speranzon, dell’assessore all’ Industria, Artigianato e Agricoltura della provincia di Venezia Massimiliano Malaspina, dell’assessore allo Sport del Comune di Venezia Sandro Simionato, dell’Assessore Piano Strategico e Pianificazione Territoriale del Comune di Venezia Laura Fincato, dell’assessore allo Sport del Comune di Mira Maricla Sartori, del Consigliere Nazionale della Fidal Osvaldo Zucchetta e del Presidente del Comitato Regionale Giovanni Paolo Valente e del Presidente di Venicemarathon Enrico Jacomini, del Presidente Onorario Piero Rosa Salva e del Direttore Generale Lorenzo Cortesi.
 
Ha salutato la Venicemarathon anche Federico Fantini, esponente del progetto Venezia Olimpica. Invariato il percorso nel suo tratto di terra ferma, con le caratteristiche che negli anni lo hanno reso famoso ed apprezzato in tutto il mondo: partenza da Villa Pisani a Stra, passaggio lungo la Riviera del Brenta con l’attraversamento dei comuni di Dolo, Mira, Fiesso d’Artico e Oriago e ingresso nel Parco San Giuliano a Mestre.
 
In laguna, dopo la variazione del 2008 a causa per i lavori di modernizzazione, si tornerà a passare per Punta della Dogana. Non mancherà lo spettacolare attraversamento del Canal Grande, sul classico ponte di barche installato per l’occasione da Insula e i passaggi in Riva degli Schiavoni, Riva Ca’ di Dio (sede dell’arrivo dal 1991 al 1995), Riva San Biagio e Riva Sette Martiri.

 
Il percorso sarà interamente chiuso al traffico, grazie all’aiuto della Polizia Stradale, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e di oltre 400 volontari di Protezione Civile. 100 moto, tra Harley Davidson ed altri modelli molto personalizzati, faranno anche quest’anno da carovana d’apertura e l’intero percorso sarà animato dai 22 gruppi di “Anima la Maratona” che allevieranno le fatiche degli atleti a suon di Rock, Pop e Blues e intratterranno il pubblico assiepato lungo il percorso.

Molto attesa è la partecipazione di Alex Zanardi nella gara di handbike. Dopo l’esordio in maglia azzurra dello scorso settembre e dopo solo 2 anni dal debutto nella specialità, cercherà l’impresa nella gara di casa. Oscar Pistorius invece fa il suo ritorno in laguna ancora una volta come prezioso testimonial, assieme a Zanardi, del progetto “Venezia Accessibile – le barriere si superano di corsa”, l’iniziativa promossa dal Comune di Venezia e dagli organizzatori della maratona, che prevede il rivestimento con rampe di legno i 14 ponti della città interessati dal passaggio della maratona e che permettono una migliore fruibilità della città da parte dei disabili da ottobre fino all’Epifania.
 
Entrambi i campioni inaugureranno il progetto 2009/2010 nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì 22 ottobre all’Hotel Metropole di Venezia. Come ha ricordato il Presidente di Venicemarathon Enrico Jacomini “Oscar e Alex aiutano ad amplificare il messaggio che la maratona di Venezia e lo sport in generale devono essere accessibile a tutti”.

 
Sabato mattina il campione sudafricano Pistorius assieme ad una scatenata folla di studenti sarà al via della Family Run di Mestre, le due corse di 3,5 km non competitive che si disputano il sabato mattina contemporaneamente al Parco San Giuliano e a Dolo. Un’occasione unica per vedere il campione sudafricano alle prese con una distanza per lui inusuale. Nella gara di Dolo, dedicata alla memoria di Lorenzo Trovò fondatore di Dolo Sport scomparso recentemente, la madrina sarà l’atleta di casa Manuela Levorato, sprinter della nazionale di atletica leggera.
 
Il ricavato delle iscrizioni (3 euro per atleta), detratte le spese organizzative di 1 euro, verrà devoluto ad Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Uganda nella misura di 1 euro e il restante euro invece sarà trattenuto direttamente dalle scuole, per finanziare progetti didattici. La neonata Onlus Art4Sport, invece ha rivenduto 500 pettorali speciali il cui ricavato, detratte le spese, sarà destinato alla costruzione di protesi sportive per bambini, simili a quelle utilizzate da Oscar Pistorius.
 
A Dolo invece, i familiari di Trovò doneranno alla scuola più numerosa un computer portatile. Lungo il percorso ai punti di ristoro verranno impiegate oltre 60.000 bottiglie di Acqua San Benedetto e 60.000 bottigliette di Powerade. A partire dal ventesimo chilometro poi, oltre a integratori liquidi gli atleti potranno usufruire di 30.000 confezioni di biscotti Palmisano e di oltre 4 tonnellate di frutta fresca offerta dalla Coldiretti. Il ristoro finale sarà arricchito anche dai prodotti Alpro Soya e Yakult, mentre alle centinaia di spettatori assiepati negli ultimi chilometri del percorso saranno distribuite le Mentos Gum.
 
Essere quarti alla Venicemarathon significherà soprattutto sostenere la lotta ai tumori del seno, Compeed, infatti, trasformerà il tempo di percorrenza impiegato dal quarto in classifica in una donazione a sostegno di Susan G. Komen Italia, onlus attiva nella lotta ai tumori al seno.
 
Per celebrare i 10 anni di collaborazione con la maratona, l’Autorità Portuale ha istituito quest’anno un premio speciale. Il Trofeo Porto di Venezia verrà consegnato al primo disabile su hand-bike che taglierà il traguardo mentre Banco San Marco sarà presente, come lo scorso anno, con due premi speciali per il primo veneziano e la prima veneziana che taglieranno il traguardo di Riva Sette Martiri. Il premio speciale Trofeo Sprint sarà poi consegnato dal Gazzettino al primo atleta del Veneto o del Friuli Venezia Giulia che taglierà il traguardo di Riva Sette Martiri.

 
Sabato 24, al Russott Hotel – quartier generale dell’organizzazione – la parola verrà data ai veri protagonisti della gara i Top Runners con consegna dei pettorali da parte di Oscar Pistorius. Nel corso della conferenza stampa verranno ricordati i 10 anni dalla scomparsa di Primo Nebiolo, l’uomo che ha condotto la Federazione Internazionale di Atletica Leggera (Iaaf) per molti anni e che è stato decisivo nella fase iniziale della nascita della maratona. Sarà presente la vedova Giovanna.
 
Inoltre, sempre nella stessa occasione  il Coni Veneto sottoscriverà il documento ” Dichiarazione del Panathlon sull’Etica dello sport giovanile”. La firma sarà posta da Gianfranco Bardelle, presidente del Coni regionale, e Massimo Rosa, governatore dell’Area 1 Triveneto e da 7 presidenti dei Panathlon e del Coni rappresentanti i capoluoghi di provincia del Veneto. omenica 25 ottobre la Venicemarathon festeggerà i 24 anni di una maratona che fa parte ormai della storia della città di Venezia. Questa sarà solo una prima importante tappa per le celebrazioni delle nozze d’argento del 2010, che ospiteranno il Campionato Italiano di Maratona Fidal: una ciliegina in più su una torta già ricca di ingredienti.

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