24 settembre, 2017

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Staffetta Castelmassa-S.M.Maddalena

Staffetta Castelmassa-S.M.Maddalena

Vi proponiamo una nuova ed interessantissima novità.
Staffetta Castelmassa – Santa Maria Maddalena
Organizzata da SALCUS e Avis Castelmassa.

staffetta1

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MARTEDÌ 2 GIUGNO 2009

1ª Staffetta

AVIS

sinistra Po


COMUNE DI CASTELMASSA COMUNE DI OCCHIOBELLO
Partenza: CASTELMASSA (RO)
I° cambio: km 5,5 circa
II° cambio: km 11,5 circa
III° cambio: 13,5 circa
Arrivo: S. MARIA MADDALENA (RO) km 10,5 circa

REGOLAMENTO
PARTECIPAZIONE: La partecipazione è aperta a tutti gli atleti/e maggiorenni tesserati/e FIDAL, Amatori, Veterani, Enti di promozione sportiva in regola con il certificato fisico di idoneità agonistica. Ogni società può iscrivere un numero illimitato di staffette. Le squadre possono essere formate da 4 atleti/e anche in composizione varia tra uomini e donne. Le staffette miste saranno inserite nella sola classifica valida per la prova “regolarità”. È ammessa la partecipazione di un solo ragazzo/a di età non inferiore a 14 anni per il tratto più breve della staffetta;

ISCRIZIONI: il costo di iscrizione per ogni staffetta è di 20 € entro martedì 26-05. Oltre tale data la quota prevista è di 30 €. Le iscrizioni chiuderanno improrogabilmente lunedì 01-06 alle ore 21 o al raggiungimento di 100 staffette iscritte. Le iscrizioni possono essere inviate per posta elettronica agli indirizzi info@salcus.it o avis.castelmassa@libero.it oppure via fax al n° 0425/756289 insieme a una copia del versamento effettuato tramite bonifico bancario (IBAN: IT 42 G 06155 63200 000000000340) intestato ad AVIS COMUNALE CASTELMASSA. Nell’iscrizione oltre ai dati identificativi degli atleti componenti la staffetta è obbligatorio specificare un recapito telefonico e l’ordine di partenza dei frazionisti.

RITROVO/PARTENZA: Il ritrovo è previsto in zona arginale a Castelmassa di fronte a Piazza Libertà dalle ore 7,00 per la consegna esclusiva dei pettorali. La partenza è prevista per le ore 8,00.

PERCORSO: Il percorso debitamente segnalato con vernice bianca si snoda sulla strada asfaltata dell’argine del Po con ingressi per cambio o ristoro nei paesi rivieraschi attraversati. Prima e durante la gara è garantito un servizio di ambulanza e medico, servizio radio e controlli sul percorso; La gara sarà controllata dal Gruppo Giudici di Gara UISP che ne assicurerà anche il cronometraggio.

RECLAMI: Eventuali reclami dovranno essere presentati al responsabile dei giudici, Sig. Gianluigi Fregnani entro 30’ dall’esposizione delle classifiche accompagnati dalla somma di 30€ che sarà restituita in caso di accettazione del reclamo.

PREMIAZIONI: a tutti gli iscritti maglietta con logo a colori della manifestazione;
Classifica “ASSOLUTA” prime 5 staffette maschili e prime 3 femminili (queste staffette non rientrano nella classifica successiva) con premi in natura o buoni in valore; Classifica “REGOLARITA’” prime 20 staffette qualsiasi sia la composizione della squadra con premi
in natura e buoni in valore; Classifica “GRUPPI” primi 3 gruppi con maggior numero di staffette iscritte con premio in natura.

VARIE: la classifica “REGOLARITÀ” premia la staffetta che riesce ad ottenere il valore più
basso ottenuto dalla somma (in valore assoluto) delle differenze fra il tempo medio al chilometro (min/km) ottenuto complessivamente nell’intero percorso e i tempi medi al chilometro espressi dai singoli frazionisti. A parità di differenza vince la staffetta con il tempo totale minore. Per redigere la classifica saranno utilizzati esclusivamente tempi e distanze rilevate dai giudici responsabili. Ogni frazionista potrà consultare durante la propria frazione solo ed esclusivamente il proprio cronometro. E’ bandito l’utilizzo di cronometri dotati di sistema GPS pena la squalifica dalla gara; inoltre non è possibile accompagnare gli atleti ne con automezzi ne con biciclette pena sempre la squalifica della staffetta.

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8 Comments

  1. Paolo Callegari

    Vorrei dire la mia riguardo la gara di regolarità, sempre se ho ben capito il meccanismo.
    Essendo ammesso l’uso del cronometro mi pare assurdo che la gara di regolarità si svolga…regolarmente.
    Anche se le frazioni sono abbastanza lunghe e si gareggi in 4 frazionisti non credo sia difficile che i 4 componenti la squadra si accordino per svolgere la gara tutti allo stesso ritmo e dichiarare tutti la stessa media facendo opportunamente e preventivamente i calcoli di quanto tempo ognuno di essi debba impiegare a compiere la propria frazione (calcolo parametrato ognuno alla lunghezza della propria frazione). Con l’uso del cronometro alla mano e se le frazioni sono misurate alla perfezione è semplicissimo metterci il tempo che si dichiara, magari decidendo di dichiarare un tempo un po’ più alto rispetto ai propri limiti per avere un po’ di agio da gestire nel finale per arrivare al traguardo senza particolari problemi nel tempo stabilito.
    Ad esempio decido di correre la prima frazione di 5,5 km ai 4’10″/km, non credo che mi risulterà difficile, crono alla mano, portare a termine il mio percorso in 23′, tempo da impiegare per rispettare la media che ho deciso di correre.
    La gara secondo me andrebbe fatta senza cronometro, sperando che con frazioni così lunghe non ci sia qualcuno che decida di nasconderlo per poi dare una sbirciatina lungo il percorso.
    Altro inconveniente: anche chi non partecipa alla regolarità dovrebbe correre senza cronometro altrimenti potrebbe fungere da pace-maker per chi gareggia per la regolarità…
    Dico questo perchè l’idea a me piacerebbe pure (ho vinto io il campionato di regolarità dell’anno passato svolto in 3 prove…), ma scoccerebbe che qualcuno facesse il furbo a discapito di chi prende la gara in questione in modo corretto.
    Spero di essere stato chiaro, sempre se ho ben capito il regolamento.
    Paolo Callegari.

  2. Mose

    Ciao Paolo, ti ringrazio per il Tuo commento, che ci dà l’opportunità di chiarire (spero!!) i dubbi in merito alla classifica della “regolarità”, non intesa come tempo dichiarato ma tempo al km nella totalità della staffetta e dei singoli staffettisti, cmq prossimamente pubblicheremo un esempio
    Mosè Fabbri

  3. Paolo Callegari

    Credo che la sostanza non cambi, in quanto per dichiarare una media bisogna poi percorrere la frazione in un determinato tempo, che seppur non dichiarato, ogni atleta calcolerà per conto suo per sapere quanto impiegare per mantenere la media dichiarata.
    Esempio:
    prima frazione km 5,5: dichiaro una media di 4’10″/km e so che dovrò percorrere il percorso in 22’55”;
    seconda frazione km 11,5: dichiaro una media di 4’10″/km e so che dovrò percorrere il percorso in 47’55”;
    terza frazione km 13,5: dichiaro una media di 4’10″/km e so che dovrò percorrere il percorso in 56’15”;
    quarta frazione km 10,5: dichiaro una media di 4’10″/km e so che dovrò percorrere il percorso in 43’45”;
    Così facendo la squadra può tranquillamente dichiarare una media di squadra di 4’10/km che se tutti quanti corrono con l’orologio non avranno nessuna difficoltà ad impiegare i tempi calcolati per mantenere la media…
    Quindi la media di squadra risulterà di 4’10″/km (2h50’50″/41km = 4’10″/km) ed il risultato che determinerà la classifica sarà di 0 in quanto (4’10”- 4’10”) + (4’10”- 4’10”) + (4’10”- 4’10”) + (4’10”- 4’10”) = 0
    La cosa cambierebbe se il cambio tra uno staffettista e l’altro avvenisse ad un km differente da quello indicato e non dichiarato esattamente, ad esempio tra il 4° ed il 6°, tra il 16° e il 18° ecc.. in un punto indicato a sorpresa, sempre rimanendo entro un km di tolleranza in modo che ogni frazionista sa di dover percorrere un chilometraggio più o meno simile a quello indicato sul volantino ma non esattamente quello. In questo caso ogni tipo di calcolo sul tempo parziale di ogni frazionista sarebbe vano in quanto non sa esattamente quanti km andrà a percorrere.
    Io la vedo così, comunque aspetto il vostro esempio…

  4. maratoneta60

    Certamente questa gara a staffetta e veramente lodevole, ma non avete pensato di poter dare la possibilita’ a chi vuole, di partecipare fuori gara e di effettuare il percorso per intero, anche pagando la quota intera della staffetta, in questo modo si puo’ dare la possibilita’ di fare un lunghissimo a quei pazzi amanti delle maratone e ultra usufruendo della vostra assistenza.
    grazie a chi ha il coraggio di impegnarsi in queste iniziative.

  5. Mose

    Ciao Paolo,
    Come scrivevo, diversamente da come sono abituati i podisti ferraresi non si deve dichiarare nulla prima della partenza…
    le distanze ufficiali sono quelle da noi rilevate, misurate e indicate con i margini di errore che normalmente occorrono in questo tipo di rilevazioni…
    solo il fatto di tenere sempre la destra e/o curve e controcurve si può arrivare anche al 2-3% che su un chilometro vuol dire anche 20, 30 metri…i tempi sono quelli dei giudici ufficiali……le medie che ne derivano saranno calcolate tramite foglio exel come nel seguente esempio

    STAFFETTA 1
    Media intero percorso 4’55”
    Media percorso I° fraz. 4’50” delta 5”
    Media percorso II° fraz. 5’02” delta 7”
    Media percorso III° fraz. 4’55” delta 0”
    Media percorso IV° fraz. 5’12” delta 17”
    totale differenza tra media e frazioni in valore assoluto 29”

    STAFFETTA 2
    Media intero percorso 4’26”
    Media percorso I° fraz. 4’24” delta 2”
    Media percorso II° fraz. 4’32” delta 6”
    Media percorso III° fraz. 4’25” delta 1”
    Media percorso IV° fraz. 4’22” delta 4”
    totale differenza tra media e frazioni in valore assoluto 13”

    tra le 2 staffette vince la staffetta 2 in quanto è minore la differenza tra la media complessiva dell’intero percorso e le medie dei singoli frazionisti, sommate in valore assoluto.

    Il fatto che ogni atleta possa consultare solo ed esclusivamente il proprio cronometro (bandita ogni forma di orologio GPS) e non possa avere nessuna sorta di accompagnamento fa si che comunque ci saranno staffette, ben assortite e accordate nei termini di quale media al km tenere che avranno minime differenze in quanto tutti gli atleti presteranno molta attenzione ai tempi di passaggio al km…

    Spero sia sufficiente
    ciao Mosè

  6. Paolo Callegari

    Ho capito benissimo il meccanismo e seppur non si dichiari nessun tempo resta chiaro che ogni staffetta che tenga a far bene questa gara andrà a calcolare preventivamente una media da tenere e utilizzando l’orologio non farà fatica a mantenerla limitando quasi a zero il margine di errore…
    Resto molto perplesso dall’uso del crono. Per me va eliminato.

  7. Trevisi Daniele

    Sto seguendo con interesse la pacifica e cordiale discussione su questo punto del regolamento e credo che solo al termine della gara si potranno trarre conclusioni, ma c’è di bello che questo stimala i podisti a pensare e scrivere confrontandosi con le proprie idee. Chi organizza pensa sempre di fare bene, ma è impossibile considerare tutte le varianti e le opportunità che la fantasia e l’ingegno umano offrono, di cui per fortuna, i podisti non ne sono esenti,se poi si aggiunge la voglia di scervellarsi ecco che forse qualcuno può trarne vantaggio, ma dal momento in cui tutti hanno a disposizione gli stessi mezzi non vedo discriminazioni.Concludendo, credo che entrambe le idee siano giuste e mi ripeto affermando che solo a fine gara mettendo sul piatto della bilancia gradimento e critiche si avrà il gisto peso anche se secondo me chi organizza qualcosa qualunque essa sia anche se dovesse sbagliare quando è in buonafede merita comunque un punto a favore.
    Daniele Trevisi

  8. Paolo Callegari

    Chiaro che si fa per parlare e per valutare tutte le svariate ipotesi, io apprezzo l’idea di questa gara innovativa e differente rispetto a quelle che siamo abituati a correre nel ferrarese e non mi metterò certo a polemizzare su cosa decideranno gli organizzatori in merito a questa faccenda.
    Organizzatori che vanno sicuramente lodati per l’iniziativa e perchè di questi tempi è sempre più difficile riuscire a trovare le forze sia a livello di personale che economiche per organizzare un evento sportivo.
    Ovvio che se tutti gareggiano con gli stessi mezzi nessuno parte favorito, dico solo che una gara di regolarità così lunga è molto stimolante e poterla correre senza orologio è sì molto difficile ma proprio questo la renderebbe più imprevedibile nell’esito finale che non avendo il crono sott’occhio. Correre 40 km ad una media costante senza utilizzare il crono non è facilissimo e sicuramente questo porterebbe alla vittoria la staffetta più brava in questa specialità che non con l’orologio al polso mediante il quale anche un non regolarista sarebbe in grado di ottenere un buon risultato senza particolari problemi.

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